L’arte e la cultura risentono, dovunque, del rinascimento.
Dall’Italia proviene la lezione di un’impresa intellettuale che sorge nell’ambito della memoria, per valorizzarla e per portarla a frutto.
La procedura per integrazione, che porta l’Italia a instaurare — dovunque essa arrivi e intervenga con il suo mito, con il suo fare — un modo culturale e artistico unico, contribuisce a un’altra pace per il pianeta, ben oltre la tolleranza delle piccole differenze, cui si limita la società multietnica.
Così, in seguito al rinascimento, la definizione della vita, oggi, è una definizione intellettuale, culturale e artistica, prima ancora che politica e prima ancora che economicofinanziaria.
La rivoluzione telematica è qualcosa di propizio per l’arte, la cultura e la loro comunicazione. L’Europa, e l’Italia in modo particolare, è il software del pianeta.
Il progetto e il programma internazionale ART VALLEY si è avviato nel 2000 per iniziativa di BVE Institute, in collaborazione con il Comune di Firenze e AssoInternet.
A seguito di varie elaborazioni e ricerche, il programma si è inaugurato con il congresso internazionale "Art Valley. I marketplace dell'arte" (novembre 2000, Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio e Fortezza da Basso, Firenze).
Nel 2000, il programma è proseguito con il convegno "Le opere dell'ingegno" (luglio 2001, Villa Vecelli Cavriani) e con il dibattito internazionale "Comunicare l'arte. Comunicare l'Italia" (23 novembre, Palazzo Vecchio, Firenze), in preparazione del congresso internazionale "ARTE E FINANZA", che si è tenuto a aprile 2002 a Firenze.
Tre eventi volti a sottolineare la novità che interveniva nell'intersezione di arte e cultura nelle nuove tecnologie e nella finanza.
L'adiacenza tra arte, scienza e matematica instaurata nel Rinascimento dagli scambi tra artisti e scienziati presenta combinazioni ancora inesplorate.
L'informatica e la telematica costituiscono istanze per elaborazioni inedite. E il marketing (o arte della mercatura) si precisa lungo una portata culturale e pertanto storica.
L'ingegneria finanziaria e gli strumenti a disposizione dei mercati sono, fin dal Rinascimento, basi di un dispositivo definito dal primo dei convegni Art Valley (Firenze, Palazzo Vecchio 2000) come "marketplace dell'arte".
In una prima fase, il programma di ART VALLEY si è dedicato alla promozione e all'interscambio di arte e cultura nella finanza, nell'impresa e nelle nuove tecnologie. La trasformazione di queste istanze, verso la valorizzazione del capitale intellettuale italiano e europeo, ha costituito il motivo perché nell'area di Firenze, a Milano, a Roma e in altre città d'arte italiane si avviassero aziende, iniziative e laboratori dedicati.
Queste aziende si sono specializzate nel marketing, nella produzione di software, nell'archiviazione digitale delle opere d'arte pubbliche e private, nella diagnostica per il restauro e molto altro ancora, costituendo un capitale intellettuale e un'esperienza unici. Tale capitale va verso una messa a valore, verso la costruzione di un "distretto dell'arte" in Italia. Un ambito che, secondo la fonte del Cnr, coinvolge più di ventimila imprese in Italia.
Da ciò l'importanza di avviare un dibattito, e insieme dispositivi diplomatici, per la valorizzazione del "museo vivente", a favore della conservazione, del restauro e della sicurezza, di Internet, della finanza, del marketing, dei laboratori del software per l'arte e la cultura.
La combinazione di arte, telematica, finanza e impresa ha delle novità che sono ancora da valorizzare e che vedono l'Italia come protagonista.
Arte e cultura, come aspetti dell'esperienza, esigono dispositivi pragmatici e diplomatici per giungere al messaggio.
Art Valley Association promuove attualmente l’intersettorialità tra arte, cultura, finanza e comunicazione, valorizzando l’apporto di nuovi dispositivi di marketing ai beni culturali.
Art Valley esplora i temi della finanza innovativa per il restauro, della sponsorizzazione, della pubblicità e del media management per la valorizzazione dei beni artistici, culturali e architettonici.
Art Valley Association propone nuovi percorsi della pubblicità per la cultura, convocando le imprese, le istituzioni, le società di advertising intorno al dibattito attuale sulla valorizzazione dell'arte e della cultura.
ART VALLEY ASSOCIATION: come aderire al programma per le aziende e per gli operatori.
Art Valley, dopo vari anni di avvenimenti, di convegni e di iniziative per la valorizzazione dell’arte e della cultura, si è costituita nel 2002 come Associazione non profit. L'iscrizione a Art Valley Association comporta trovarsi in un network dove ricevere e scambiare esperienze, servizi e informazioni nell'ambito dei business dell'arte.
Per informazioni scrivere a info@artvalley.org oppure telefonare allo 02-87388665.